Jaisalmer Rajasthan

Era un inverno freddo e con poca voglia di sciare. decidemmo così di visitare il Rajasthan che nella stagione più fredda ha un clima perfetto. Fu un viaggio splendido che dividerò in alcuni interventi diversi. Qui vi parlerò di Jaisalmer, probabilmente uno dei più bei posti che abbia mai visitato. Girammo per tutto il Rajasthan in treno e in taxi partendo da Delhi e ritornandovi dopo 13 giorni di viaggio.

E una città straordinaria del Rajasthan di oltre 60.000 abitanti situata quasi alle propaggini del deserto del Thar: al confine col Pakistan (a ovest). La cosa più incredibile della città è la fortezza immensa la cui parte superiore è un’intera cittadina! Durante la visita della fortezza In una delle torri che la formano abbiamo trovato un piccolo albergo (mi pare di ricordare che avesse 6 stanze soltanto) con un’area per la prima colazione posta sul tetto della torre e da cui si godeva di un panorama pazzesco. Non era un hotel di lusso ma la sua posizione lo rendeva straordinario. Arrivammo alla sera e fu il colpo di fulmine…

arrivammo al tramonto e fu il classico colpo di fulmine
La terrazza dell’albergo si vede sulla terza torre da sinistra

Al mattino la colazione durava un’eternità perché continuavamo a spostarci sulla terrazza per spiare la città con il binocolo…

Alle spalle di Andrée il palazzo che è posto su una “punta” della fortezza
Su una delle torri della fortezza (oltre a una vera e propria città) c’è un alberghetto con pochissime stanze … ma al di sopra, sulla terrazza, c’è lo spazio per fare colazione con una vista pazzesca sia sul palazzo reale sia sulla città sottostante

La cittadina costruita sulla fortezza è una specie di labirinto che si percorre con fatica, fermandosi ogni pochi metri per un mercatino o semplicemente per seguire con gli occhi uno dei personaggi incredibili della città

                

Qui sopra si vedono due donne che trasportano merce da vendere, un taxi (si è proprio il dromedario!), oppure vi potrebbe capitare di acquistare un etto (!) di zafferano a pochi euro…  e poco più oltre potreste incrociare un musicista da strada…

Uscendo poi dalle mura si incrociano persone di ogni tipo e razza che vivono intorno alla fortezza ma non sono abbastanza abbienti per la parte più ricca della città o che fanno parte dei locali che organizzano i safari sui dromedari come questa madre con il proprio piccolo che si scammella le sue due o tre miglia di deserto per tornare a casa-

Al tramonto la temperatura si abbassa un poco ed è più piacevole fare una passeggiata sui cammelli ( che poi sono dromedari. Per trovare i veri cammelli è meglio andare in Battriana)

L’interno della fortezza e della città è pieno di architetture complesse e di grande spettacolarità.